Venerdì, 15 Giugno 2018 23:55

La Valle del Buttero e Capalbio visti dal drone!

"Un nostro ospite, durante il soggiorno in hotel, ha scattato questa foto con un drone e ce ne ha fatto omaggio...
Non possiamo che ringraziarlo per aver messo cosi' bene in luce tutta la bellezza del nostro paese!"

La Valle del Buttero, il prestigioso hotel incastonato nel borgo di Capalbio ci ha inviato questa bellissima foto ed ha deciso di condividerla per farci ammirare la bellezza del piccolo borgo da ogni angolazione... anche dal cielo!Che dire, proprio un bel vedere che vale una vacanza!

Capalbio ed il suo territorio rappresentano l’estrema porta sud di due realtà, non solo geografiche, dal carattere e fascino sorprendenti, la Toscana e la sua Maremma; binomio che da sempre riconosce una terra antica spesso misteriosa, con paesaggi ricchi di colori e profumi, radici profonde nella storia ed un particolare stile di vita.
Crocevia e frontiera, Capalbio, malgrado l’asprezza del territorio coperto da ampie paludi fino in età moderna vanta un patrimonio storico ricco di testimonianze. Hanno lasciato tracce profonde ed importanti gli Etruschi con le loro prime forme di urbanizzazione. I Romani con le fattorie di epoca repubblicana ed i latifondi delle tenute imperiali.

Nel XII secolo si collocano le origini del borgo di Capalbio e lo stesso diventa feudo incontrastato di potenti famiglie, gli Aldobrandeschi, gli Orsini ed infine della Repubblica Senese come recita l’iscrizione sulla Porta Senese di accesso alla città vecchia: “Sono Capalbio felice, difeso dal leone senese dal quale sono protetto”, secondo la traduzione di Gabriele d’Annunzio, antesignano dei frequentatori VIP che negli anni a venire avrebbero visitato e popolato la città.

Tante sono le tracce a testimonianza di questo periodo di floridezza. Seguì quindi l’inclusione nel Granducato di Toscana e il dominio della famiglia Medici che segna, nonostante alcuni interventi di bonifica sul territorio, un lento e progressivo decadimento che si protrae nei secoli successivi sotto il governo dei Lorena, fino a divenire nel XIX secolo rifugio dei briganti che imperversavano dal Lazio e lo Stato Pontificio in quella che ormai era la proprietà di due sole grandi famiglie: i Collacchioni con dimora nel castello eretto sulla somma più alta del borgo di Capalbio ed i Vivarelli Colonna nella località Pescia Fiorentina.

 

Ultima modifica il Sabato, 16 Giugno 2018 08:34

Capalbio in Maremma

© 2018 capalbioinmaremma.it. All Rights Reserved. P.Iva 01552610535 Designed By Ludyadv